lunedì 25 aprile 2011

Il corpo del Risorto e il corpo degli angeli

Il corpo di Gesù Risorto e anche quello degli angeli nelle apparizioni, come testimonia  Paolo e gli evangelisti, é un corpo vero ma con caratteristiche che permettono al Risorto e agli angeli  di entrare in comunicazione  con noi quando vogliono.

domenica 24 aprile 2011

Gli angeli della Resurrezione

Gesù risorto si fa riconoscere dalle donne, la cui testimonianza allora era nulla e agli angeli, che noi oggi spesso consideriamo appartenere al mondo delle fiabe
Gli uomini allora e oggi dormono!

giovedì 21 aprile 2011

l'angelo consolatore

Erroneamente si dà del coniglio ai pavidi.
Infatti pavidi sono solo gli uomini
Anche Gesù nell'orto degli ulivi fu abbandonato da tutti i suoi pavidi amici

martedì 12 aprile 2011

Gli angeli nel paradiso dantesco formano la gerarchia celeste e svolgono un’attività eterna che costituisce la loro vita beata, quella di cantare e di comunicare la gloria e la santità divine

l' angelo portinaio

Di fronte alla porta del purgatorio vi è l' angelo portinaio

venerdì 8 aprile 2011

gli angeli guardiani del Purgatorio

 quando tramonta il sole, due angeli guardiani difendono le anime dalle insidie del serpente che striscia tra i fiori; essi sono armati di spade infuocate e senza punta, simboli della misericordia e della giustizia di Dio

l'angelo barcaiolo del purgatorio

conduce al luogo della purificazione le anime morte in grazia di Dio. Il suo aspetto appare progressivamente: prima appare la luce del suo volto, poi le  bianche  ali, infine la veste candida

mercoledì 6 aprile 2011

Dante e gli Angeli

Dante Alighieri (1265-1321) ha raffigurato gli angeli in versi mirabili nella Divina Commedia, soprattutto nelle due cantiche del purgatorio e del paradiso..

gli angeli nella cultura teologica medioevale

Nel Medioevo la visione degli angeli è la seguente:
 ogni angelo è una persona individuale. Gli angeli possiedono le facoltà e le attività proprie degli esseri intelligenti: la memoria, 1’intelletto e la volontà; pertanto possono usare del libero arbitrio per scegliere il bene e rifiutare il male ( san Bonaventura)

Gli angeli e l'Islam

Avicenna e il mistico iranico Sohravardi (m. 1191) presentano gli angeli come intermediari per eccellenza nelle relazioni tra 1’uomo e la sfera celeste.In un breve racconto, intitolato Il fruscio delle ali di Gabriele,  Sohravardi descrive il suo incontro con 1’angelo

Gli Angeli mediatori con le ali

Le ali hanno   un valore sombolico: indicano le capacità di apparire, sparire, spostarsi nello spazio e nel tempo di questi Esseri viventi. La cultura mediovale e popolare è ricorsa al mondo animale, chiedendogli in prestito le ali
Per Bernardo  di Clairvaux ( 1153)gli angeli sono mediatori tra Dio e gli uomini, perché il loro operato consiste nel salire e scendere dal cielo, secondo le parole stesse di Gesù (Gv., 1,51).

martedì 5 aprile 2011

Gli Angeli e le ali

I teologi dei primi anni del cristianesimo ( detti Cappadoci) confermarono la natura Spirituale degli Angeli  e  attribuirono loro le ali, differenziandoli così da quelli pagani

Gli angeli sono le nostre guardie del corpo

 La maggioranza dei Padri della Chiesa considera gli angeli come nostre guardie del corpo.
San Basilio Magno, nell'opera Adversus Eunomium, dichiara: "Ogni fedele ha al suo fianco  un angelo come protettore e pastore, per condurlo alla vita".

lunedì 4 aprile 2011

gli angeli dell'apocalisse

Gli angeli popolano l'Apocalisse e sono cittadini della Gerusalemme Celeste, modelli di vita per noi di come saremo nel Regno di Dio

venerdì 1 aprile 2011

L'angelo elegantemente vestito

L'Angelo, elegantemente vestito, che annunzia  al centurione romano Cornelio la via della salvezza attraverso l'incontro con Pietro (Atti degli Apostoli 10,3; 11,13

l'angelo e l'eunuco


L'Angelo che fa incontrare il diacono Filippo sulla strada di Gaza con l'eunuco etiope, funzionario della regina Candace, (Atti degli Apostoli 8,26).

L' angelo del carcerato

L'Angelo di Pietro: di notte gli scioglie le catene, lo riveste e gli spalanca le porte della prigione (Atti degli Apostoli 2,7-11).

L'angelo del carcere

L'Angelo che  apre agli apostoli imprigionati le porte del carcere a notte fonda (Atti degli Apostoli 5,19).

i due angeli dell'ascensione

 Nel giorno dell'ascensione di Cristo nella sua gloria celeste,  2 angeli sotto l'aspetto di “due uomini in bianche vesti, si rivolgono agli Apostoli così: “Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo” (Atti degli Apostoli 1,10-11).